La Trota
Renzo Bossi “la trota” candidato
Due anni fa era solo “una trota”, indegno perfino del titolo di “delfino”. Oggi si “è temprato”: candidiamolo alle regionali. Per Renzo Bossi, 22enne figlio di Umberto, è finito il tempo in cui non lo facevano parlare nemmeno a bordo campo, dopo le partite della Padania. Ora ha una campagna elettorale tutta per sé. E se i lombardi gli daranno retta, chissà che non spunti una poltrona da assessore allo Sport al Pirellone. Come ha fatto? Diciamo che ce l’ha messa tutta. La maturità l’ha passata al quarto colpo. Ha un’azienda informatica ma il suo sito Web – in perenne under construction – dice che nemmeno il computer è il suo forte. Una volta che il pc gli ha dato retta, ha sfornato il videogioco “Rimbalza il clandestino”. Si è fatto beccare a bordo di un Suv mentre superava in corsia di emergenza. Renzo è nato l’8 settembre: con lui il senatur firma il suo armistizio. Alla faccia di Roma ladrona, anche nella Lega i vizi privati spianano la strada alle pubbliche virtù.
Il Fatto Quotidiano 2 febbraio 2010


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